Nuovi progetti di Napoletana Plastica: tracciabilità avanzata e sperimentazioni tecnologiche

Napoletana Plastica mantiene un focus costante sulla ricerca e sviluppo nella produzione di sacchi in polietilene. L’azienda sperimenta soluzioni che combinano tecnologie di tracciabilità tradizionali e innovazioni emergenti per offrire servizi ad alto valore aggiunto a Comuni, grandi aziende e gestori della raccolta rifiuti.

Stato attuale della tracciabilità

Oggi la tracciabilità applicata ai sacchi prodotti da Napoletana Plastica si basa su più livelli di identificazione:

  • QR code, DataMatrix e barcode stampati direttamente sul sacco o sull’etichetta;
  • tag RFID/transponder associati a un codice stampato (barcode) per un doppio livello di lettura;
  • associazione anagrafica tra il codice del sacco e la tessera sanitaria o carta di utenza durante la distribuzione.

Sperimentazione con inchiostri conduttivi: di cosa si tratta

Oltre agli elementi tradizionali, Napoletana Plastica sta sperimentando inchiostri conduttivi stampabili. Questa tecnologia permette di creare circuiti o pattern conduttivi direttamente sulla superficie del sacco, aprendo nuove possibilità per l’identificazione e la lettura senza ricorrere sempre a componenti fisici separati come i transponder.

Vantaggi potenziali degli inchiostri conduttivi

  • Riduzione dei costi rispetto all’uso massiccio di transponder elettronici;
  • maggiore integrazione della tracciabilità con il processo di stampa esistente;
  • possibilità di lettura rapida con tecnologie dedicate di lettura a contatto o non a contatto;
  • minor impatto ambientale se il materiale e l’inchiostro sono progettati per essere compatibili con il riciclo.

Come funziona il sistema attuale di tracciabilità

Nel modello operativo oggi in uso:

  • Ogni lotto prodotto riceve un tag RFID con un barcode stampato sull’etichetta esterna.
  • Durante la distribuzione, il barcode viene associato alla tessera sanitaria o al codice utente dell’utente finale.
  • Al momento del prelievo, la lettura del sacco (tramite barcode/RFID) registra l’operazione nel sistema: tempo di prelievo, tipologia di rifiuto, area di provenienza.
  • Le basi di lettura sui raccoglitori trasmettono i dati al sistema centrale, permettendo analisi su frequenza di ritiro e densità di produzione rifiuti.

Benefici operativi per i Comuni e i gestori

Questa soluzione integrata garantisce:

  • mappatura precisa dei comportamenti di conferimento a livello territoriale;
  • analisi dati per ottimizzare i percorsi di raccolta e la logistica;
  • strumenti per politiche tariffarie basate su consumi reali (TARI puntuale);
  • migliore controllo su eventuali abusi o conferimenti non autorizzati.

Prossimi step: integrazione inchiostri conduttivi e letture ibride

I progetti in corso mirano a validare l’affidabilità degli inchiostri conduttivi in condizioni reali di utilizzo (umidità, pieghe, esposizione solare). L’obiettivo è implementare soluzioni ibride, in cui:

  • Il barcode e il tag RFID restano per la ridondanza;
  • L’inchiostro conduttivo fornisce un metodo alternativo economico per la lettura massiva;
  • I dati raccolti confluiscono in una piattaforma che permette reportistica e KPI personalizzati per Comuni e gestori.

Napoletana Plastica investe in tecnologie pratiche e scalabili per migliorare la tracciabilità e la gestione dei rifiuti. Con la sperimentazione di inchiostri conduttivi e il consolidamento di sistemi RFID/barcode, l’azienda offre soluzioni avanzate che rispondono alle esigenze operative dei clienti e alle sfide della transizione verso un’economia più circolare e digitale.

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