Smaltimento farmaci scaduti: dove si buttano e cosa fare

I farmaci scaduti devono essere smaltiti in modo corretto per evitare rischi ambientali e sanitari. Non possono essere gettati nell’indifferenziata né tantomeno nello scarico o nella raccolta dei rifiuti domestici. Questa guida spiega in modo semplice ma dettagliato cosa fare, dove buttarli e qual è la normativa che disciplina lo smaltimento dei medicinali scaduti.

Cosa fare dei medicinali scaduti?

Quando un medicinale supera la data di scadenza, non è più sicuro utilizzarlo. Prima di procedere allo smaltimento, è importante svolgere alcuni passaggi preliminari:

1. Verificare il contenuto del prodotto

  • Controllare che la confezione non sia danneggiata o perdite.
  • Se il farmaco è liquido, evitare di aprirlo o versarlo nello scarico.
  • Se il farmaco è in blister o compresse, lasciarlo nel suo contenitore.

2. Separare il contenuto dal packaging

Per uno smaltimento corretto, è necessario separare i vari componenti:

  • Confezioni in carta/cartone: nel contenitore della carta.
  • Foglietto illustrativo: nella raccolta della carta.
  • Blister o contenitori in plastica/alluminio: nella raccolta della plastica o multimateriale (se previsto dal Comune).
  • Flaconi in vetro: nella raccolta del vetro.
  • Il farmaco vero e proprio: nel contenitore per farmaci scaduti.

Attenzione: Non aprire bustine, capsule, fiale o contenitori: consegna il farmaco integro.

Farmaci scaduti: dove si buttano?

I medicinali scaduti non devono essere smaltiti tramite la raccolta domestica, perché contengono sostanze chimiche potenzialmente dannose per persone e ambiente. È obbligatorio utilizzare gli appositi contenitori dedicati.

Dove si trovano i contenitori per farmaci scaduti?

  • Presso le farmacie.
  • Presso le parafarmacie.
  • In alcuni Comuni anche presso ecocentri e isole ecologiche.

Basta introdurre le confezioni contenenti i farmaci scaduti nell’apposito contenitore. Il rifiuto verrà poi prelevato e smaltito secondo le procedure previste per i rifiuti sanitari assimilati.

Cosa NON va inserito nel contenitore dei farmaci scaduti

  • Siringhe usate (vanno consegnate al servizio sanitario o a specifici contenitori comunali).
  • Aghi o taglienti.
  • Termometri a mercurio (devono essere smaltiti come rifiuti pericolosi).
  • Cosmetici o integratori (smaltimento nel rifiuto domestico, secondo materiale).

Farmaci scaduti in farmacia: cosa dice la normativa

Lo smaltimento dei farmaci scaduti è regolato da precise norme che classificano questi rifiuti come rifiuti urbani pericolosi (codice CER 20.01.32). Il sistema di raccolta tramite farmacie è disciplinato dalla normativa sui rifiuti.

Riferimenti normativi ufficiali

Ecco i principali testi normativi da conoscere:

Perché non si possono buttare nei rifiuti domestici?

Smaltire i farmaci nei rifiuti indifferenziati o nel WC può causare:

  • inquinamento delle acque e del suolo;
  • alterazione degli ecosistemi;
  • rischi per persone e animali;
  • gestione complessa dei rifiuti sani e contaminazioni involontarie.

Smaltimento corretto dei farmaci scaduti

I farmaci scaduti devono essere gestiti con attenzione e smaltiti nei contenitori dedicati presenti in farmacia. È importante separare il packaging dal contenuto e rispettare la normativa vigente, così da garantire sicurezza ambientale e salute pubblica. Con pochi semplici passaggi si contribuisce attivamente a un sistema di smaltimento più sostenibile e sicuro per tutti.

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